ALLERGOLOGIA
Allergie Respiratorie
Allergie Respiratorie
Rinite allergica
Col termine generico di rinite si intende un processo infiammatorio che interessa la mucosa nasale. Si parla di RINITE ALLERGICA quando questa infiammazione è secondaria alla REAZIONE ad un cosiddetto allergene, sia che si tratti di pollini trasportati dal vento, che di epiteli di animali (pelo di cane, gatto, coniglio etc...), di acari della polvere o muffe.

Tali sostanze entrano in contatto con le mucose respiratorie e oculari. In seguito ad un primo contatto (fase di SENSIBILIZZAZIONE), il sistema immunitario riconosce la sostanza come un ALLERGENE. Successivamente, in occasione di un nuovo contatto, si manifesta la REAZIONE ALLERGICA. I sintomi della rinite possono manifestarsi improvvisamente, in ogni momento, a casa, durante una passeggiata, in campagna, in città, e ricordano spesso i sintomi d’un raffreddore: irritazione del naso, crisi di starnutazione, rinorrea (naso che cola), ostruzione (naso chiuso); spesso si associa anche una congiuntivite con: lacrimazione, eritema (rossore) , prurito congiuntivale e sensazione di corpo estraneo.

In alcuni casi i pazienti possono presentare: tosse, sensazione di soffocamento, respiro sibilante; ciò deve far pensare a un’ ASMA ASSOCIATO.

3 REGOLE PER RITROVARE UNA BUONA QUALITA’ DI VITA:

1) EVITARE ESPOSIZIONI AI POLLINI TROPPO LUNGHE: prudenza nei giorni CALDI (i pollini sono in sospensione nell’aria) e nei GIORNI DI VENTO (in cui viaggiano per chilometri dalla campagna alla città). Evitate le passeggiate nei campi con erba alta in primavera con tempo secco e soleggiato. Girate in auto con i vetri alzati. Non falciate il prato da soli. Prendete vacanze preferibilmente sul mare.

2 )ALLEVIATE I SINTOMI: durante il periodo dei pollini, è possibile controllare i sintomi con l’aiuto di trattamenti locali o trattamenti per via generale. Si tratta di steroidi locali, anti-istaminici, colliri, vasocostrittori, da assumere dietro prescrizione medica.

3) TRATTARE LA MALATTIA: la desensibilizzazione è l’unico trattamento specifico dell’allergia. Consiste nel riabituare progressivamente l’organismo all'allergene responsabile dell’allergia (polline, muffa, acari, epiteli animali) al fine di ricreare una tolleranza nei suoi confronti da parte del sistema immunitario. E’ inoltre in grado di bloccare l’evoluzione della rinite ad asma. Il trattamento ha una durata ideale da 3 a 5 anni, può essere somministrato per via SUBLINGUALE (gocce sotto la lingua) o per via iniettabile SOTTOCUTANEA. Dai primi mesi di trattamento compaiono dei miglioramenti significativi.

Asma bronchiale
L’asma bronchiale è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da ostruzione e iperreattività bronchiale e da una progressiva riduzione della funzionalità respiratoria. L’ostruzione dei bronchi è la conseguenza sia della produzione di muco in corso di infiammazione, sia della contrazione che dell’ispessimento delle pareti dei bronchi stessi.

La crisi d'asma, che è caratterizzata da ostruzione improvvisa dei bronchi, è solitamente di breve durata, e può ripetersi con una certa periodicità. I sintomi sono caratterizzati da difficoltà respiratoria (percepita dal paziente come riduzione o mancanza d’aria, senso di costrizione o di oppressione al torace), rumori respiratori (sibili, fischi) e tosse. Questi episodi sono spesso reversibili, cioè si possono risolvere spontaneamente o con l’aiuto di farmaci broncodilatatori, ma in caso di malattia avanzata e/o non controllata possono divenire irreversibili.

L’iperreattività bronchiale è una eccessiva sensibilità delle vie aeree a stimoli che nei soggetti normali non hanno conseguenze. Questa caratteristica tipica dell’asma predispone alla crisi asmatica e a manifestarne i sintomi tipici sopra descritti. Tali stimoli possono essere specifici nel caso dell'asma di natura allergica (reazione specifica del sistema immunitario nei confronti di uno o più allergeni) o aspecifici (inquinamento ambientale, infezioni virali, variazioni climatiche, esercizio fisico, fattori ormonali...).

Una corretta funzionalità respiratoria garantisce il trasporto dell'ossigeno a tutti i tessuti del nostro organismo e allo stesso tempo l'eliminazione dell'anidride carbonica tramite il passaggio dell’aria inspirata ed espirata attraverso le vie aeree. L’asma porta ad un progressivo deterioramento della funzione polmonare, compromettendo la corretta ossigenazione del nostro organismo, mediante l'ostruzione bronchiale che può divenire irreversibile in alcuni casi. Un esame fondamentale che permette di valutare la funzionalità respiratoria è la spirometria. Si tratta di un esame rapido e del tutto indolore che permette di misurare i flussi inspiratori ed espiratori e i volumi d’aria scambiabili. Una corretta terapia farmacologica, immunologica ed educazionale sono in grado di controllare ed in alcuni casi curare la malattia.
"La bellezza di una persona giovane e' un caso della natura
mentre la bellezza di una persona matura rappresenta un'opera d'arte". (Elanor Roosevelt)